A real new-age mediterranean acoustic music !!

Era il periodo dei grandi gruppi rock degli anni  ’70 e loro ne erano completamente condizionati,  le atmosfere erano più rarefatte, forse più vicine ai primi dischi dei Pink Floyd  che dei Genesis. “Condanna eterna”, “Immagini surreali”, “Un po’ di pace” i primi brani di quell’anno registrati su musicassetta. Sempre nel ’74  il primo concerto tenuto al Teatro Vescovile insieme ad  un altro gruppo che terminerà di li a poco la sua storia la “Grog Band”. Il concerto del ’75 chiuderà il primo periodo dei CTF. Una lunga suite,”Living Club” fa capire che gli anni ’70 si stanno esaurendo, o meglio il gruppo ora esplora i primi rudimenti rock-jazz. la Mahavisnu Orchestra, i “Weather Report, Miles Davis…e un certo… Pat Metheny… saranno  loro nuova ispirazione.    Dopo tre anni di pausa dovuta per così dire a ….problemi di militare, nel  settembre ‘79  si va a casa di Toni  a Villadriana, e per due giorni si suona a ruota libera registrando il tutto su una bobina del nuovo registratore Akai. E’ la seconda svolta. Qualche   giorno prima  Roberto Abiuso, nuovo medico condotto di Magliano, entra a far parte del gruppo, suona il sax tenore e soprano e viene da esperienze rigidamente jazz. In quei due giorni esce fuori un po’ di tutto, rock-jazz, fusion, free. E’ l’inizio di una produzione che durerà fino all’82, costellata da una serie di concerti  sparsi per la provincia. Il sound è ora costellato da divisioni anche dispari, temi presentati  all’unisono con sax e chitarra, e lunghi assolo.. ...... segue  torna indietro